Tutte le autorità federali svizzere

L’IFSN

L’autorità di sorveglianza IFSN

Il 21 agosto 1964 il Consiglio federale decise di istituire una Sezione per la sicurezza degli impianti atomici (SIA).

Con decorrenza dal 1° gennaio 1973 la SIA venne trasformata nella Divisione per la sicurezza degli impianti nucleari (DSN). Nel 1982 la DSN divenne la Divisione principale per la sicurezza deli impianti nucleari (DPSN). Sul funzionamento sicuro degli impianti nucleari svizzeri vigila dal 1° gennaio 2009 l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN).

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In qualità d’istituto di diritto pubblico indipendente, l’IFSN risponde direttamente al Consiglio federale. L’IFSN è l’emanazione della Divisione principale per la sicurezza degli impianti nucleari (DPSN) dell’Ufficio federale per l’energia. Sede dell’IFSN è Brugg nel Canton Argovia.

La decisione di rendere indipendente la DPSN e di trasformarla in un istituto di diritto pubblico della Confederazione, venne presa in data 22 giugno 2007 con l’approvazione della Legge IFSN da parte del parlamento. Decisive agli effetti del cambiamento furono da un lato la richiesta di indipendenza delle autorità responsabili della sicurezza avanzata dalla Convenzione internazionale sulla sicurezza nucleare e le disposizioni della legge svizzera sull’energia nucleare.

L’IFSN è sottoposto al controllo del Consiglio dell’IFSN che viene eletto dal Consiglio federale, a cui è direttamente sottoposto.

L’obiettivo principale dell’attività di sorveglianza della Confederazione nel settore dell’energia nucleare è proteggere le persone e l’ambiente dai rischi dell’uso pacifico dell’energia nucleare. L’IFSN controlla le cinque centrali nucleari della Svizzera, i depositi intermedi delle scorie radioattive, nonché i reattori di ricerca presso il PSI, l’EPFL e l’Università di Basilea. Nel quadro dell’attività di sorveglianza si verifica che i gestori si attengano alle prescrizioni, che gli impianti funzionino in sicurezza e che si applichino misure di radioprotezione. Inoltre nei compiti di sorveglianza dell’IFSN rientra la protezione degli impianti nucleari da atti di sabotaggio e terrorismo.

L’IFSN verifica le eventuali richieste di modifica degli impianti nucleari esistenti sotto il profilo della sicurezza. Infine l’IFSN si occupa anche del trasporto di materiali radioattivi e degli aspetti tecnici di sicurezza dei depositi delle scorie radioattive in strati geologici profondi. L’IFSN promuove la ricerca sulla sicurezza nucleare, è rappresentato in più di 70 commissioni e gruppi tecnici internazionali che operano per la sicurezza dell’energia nucleare e lavorano attivamente allo sviluppo di direttive internazionali sulla sicurezza. Grazie a tutte queste reti, l’IFSN è costantemente aggiornato sullo stato della scienza e della tecnica e basa la sua attività di sorveglianza sulle esperienze realizzate nel mondo intero in materia di energia nucleare.

Compiti e mandato dell’IFSN

Le perizie e la sorveglianza degli impianti nucleari si basano su leggi, direttive e principi scientifici e tecnici. Questi testi di riferimento definiscono i requisiti di sicurezza e i criteri sui quali si orienta la valutazione dell’IFSN.

I principi fondamentali e le direttive vengono aggiornate periodicamente dall’IFSN in funzione dell’evoluzione delle conoscenze tecniche e scientifiche. Le direttive definiscono, per esempio, gli obiettivi di radioprotezione nell’esercizio degli impianti nucleari, regolano la procedura di stesura dei rapporti sull’esercizio oppure sull’organizzazione di centrali nucleari e fissano i requisiti per il trattamento delle scorie, l’immagazzinamento intermedio e per i depositi in strati geologici profondi.

Organizzazione dell’IFSN

L’IFSN è strutturato in diverse divisioni a loro volta suddivise in sezioni.

La divisione di sorveglianza N (centrali nucleari) si occupa del monitoraggio delle centrali nucleari e la divisione di sorveglianza S (smaltimento) del piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, degli impianti nucleari rimanenti e delle procedure di spegnimento e chiusura degli impianti, nonché dei trasporti.

Compito delle divisioni di sorveglianza A (analisi di sicurezza) e R (radioprotezione) sono le analisi di sicurezza probabilistiche e deterministiche, le misurazioni e i monitoraggi nel campo della radioprotezione, la messa in sicurezza e i fattori umani e organizzativi.

La divisione SMD (stato maggiore di direzione) assiste il Direttore e funge da ufficio di coordinamento per l’IFSN, il Direttore, la Direzione, il Consiglio dell’IFSN e le varie autorità. Fanno parte della divisione SMD le sezioni Comunicazione, Diritto e Affari internazionali. La divisione R (Risorse) assicura l’infrastruttura per tutti i settori. Inoltre la divisione R si occupa di questioni del personale e di finanza.

Ulteriori informazioni

Link alla pagina dell’IFSN